C’era una volta, nel 1983, un piccolo bar sotto le gradinate del campo sportivo di Serravalle....Questo bar, luogo di ristoro per tutti i tifosi, era gestito dall’instancabile signora Dina. Tutti coloro che si recavano al campo sportivo la domenica, appena avvertivano il classico “leggero languorino”, potevano contare sulle piadine farcite preparate dalla nostra “protagonista”.

Il problema, a fronte di una domenica relativamente proficua, erano gli altri sei giorni della settimana...non c’era niente da fare. Ma la signora Dina non era certo il tipo da perdersi d’animo, e allora quando avanzava dell’impasto preparava delle piade che poi confezionava e dava al fratello, gestore di un negozio di generi alimentari a Serravalle.

Da quel momento ad avere dei tifosi non erano solo le squadre che si sfidavano al campo sportivo, ma anche le piade della signora Dina iniziarono a contare su una schiera d’affezionati, e siccome è proprio vero che “il paese è piccolo, la gente mormora”, la signora Dina si vide costretta da “cause di forza maggiore” a preparare piadine anche per altri negozi di San Marino e dintorni.

Era ovvio che da sola e con limitati mezzi di produzione, non era facile riuscire a soddisfare una domanda sempre crescente! Allora la signora Dina si chiese se non fosse il caso di fare le cose in grande e creare così il primo laboratorio per la produzione artigianale di piadina. Detto....fatto! Ma adesso che il laboratorio c’era, occorreva trovare qualcuno che lo gestisse

. E allora, visto che la famiglia è importante, la signora Dina “mise sotto” i suoi quattro figli e il marito, il signor Lino Rossi, l’altra metà della sigla “R&M”. Ma non erano sufficienti! Fu così che furono assunte le prime operaie, tutte donne e la produzione iniziò a distinguersi....

Si parte con la piadina “La Classica”, “La Sottile”, “All’Olio Extra Vergine d’Oliva”, utilizzato al posto dello strutto, le novità Terra di San Marino, Fibrella e la nuovissima Terra di San Marino Integrale.

Da sottolineare il fatto che è stata la nostra signora Dina la prima ad avere l’idea di sostituire lo strutto con l’olio extra vergine d’oliva, allo scopo di limitare il contenuto di colesterolo.

Così facendo la piadina è un alimento “accessibile” anche a coloro che prestano più attenzione alla linea e soprattutto alla salute! Insomma, ce n’era (ce n’è!) per tutti i gusti!

Fino al quel momento, nei negozi di generi alimentari, si potevano trovare solamente piade a lunga conservazione. L’idea innovativa della piada fresca, stava nel fatto che la piadina “R&M” non contiene conservanti ed è per questo deve essere conservata in frigorifero con una scadenza di circa 20 o 30 giorni.

Oggi la “R&M” è sinonimo di qualità e di sicurezza di quello che si mangia e tutti questi prodotti non hanno nulla da invidiare a quelli tipici fatti in casa. Quindi “R&M” è la dimostrazione pratica di come da una semplice idea del prodotto artigianale fresco, sia nato un gran successo in tutta la Repubblica di San Marino.....e non solo.